Domande e risposte

Una rapida guida per i cittadini: dal referendum al nuovo Comune

IL REFERENDUM

Quando è previsto il voto referendario sulla fusione ?

Per i Comuni che hanno deliberato la richiesta di indizione del referendum entro il 10 marzo 2015, la Regione ha fissato la data dello stesso per il 7 giugno 2015.

È sufficiente la Delibera dei Consigli comunali per avviare il processo di fusione?

NO: la Legge Regionale n. 11 del 9 dicembre 2014 impone ai Comuni che vogliano proporre la fusione prima della scadenza delle attuali Amministrazioni, oltre alla Deliberazione favorevole dei Consigli, la raccolta di un numero di firme pari al 15% degli elettori del rispettivo Comune.

Perché si fa il referendum?

La scelta di far nascere il nuovo Comune al posto dei due enti attuali rappresenta una decisione molto importante e – di fatto – non più reversibile: per questo sull’unificazione devono essere concordi non solo i Consigli comunali, ma anche la maggioranza degli elettori.

Quali sono le condizioni per la validità del referendum?

Affinché il referendum sia valido è necessario che:

  • voti almeno il 40% degli elettori, non computando tra questi i cittadini iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE);
  • il SI al progetto di fusione ottenga la maggioranza più uno dei voti validi.

Che succede se le condizioni di validità venissero a mancare in un Comune?

Se anche solo in uno dei Comuni interessati alla fusione non si superasse il referendum, il progetto di fusione viene abbandonato e rimangono in vita i Comuni attuali.

In questo caso i cittadini saranno chiamati a eleggere i Consigli comunali ed i Sindaci dei due Comuni in una domenica compresa tra il primo novembre e il 15 dicembre 2015.

Cosa accadrà in caso di esito positivo del referendum in tutti due i Comuni?

In questo caso, il Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige Südtirol approverà – nell'autunno 2015 - un’apposita legge per la costituzione del Comune Unico.

IL NUOVO COMUNE …..

Quando entrerà in funzione il Comune Unico?

Il Comune Cembra Lisignago nascerà ed inizierà ad operare dal 1 gennaio 2016.

Cosa succederà nel periodo intercorrente tra il referendum (maggio-luglio 2015) e l’avvio del Comune Unico (01.01.2016)?

Sino al 31 dicembre 2015 resteranno in carica gli attuali amministratori comunali; in questo periodo, oltre a gestire le normali attività di competenza dei singoli Comuni, si dovrà lavorare per predisporre quanto necessario per l’avvio del nuovo Comune – stesura del primo Statuto, formazione del personale, definizione della nuova struttura organizzativa, predisposizione degli uffici, etc. –.

Quando si andrà a votare per nominare gli amministratori del Comune Unico?

Le elezioni del Sindaco e dei consiglieri comunali del Comune Unico si terranno nella primavera (maggio, presumibilmente) del 2016.

Chi guiderà il Comune di Cembra Lisignago dal 1 gennaio 2016 fino alla nomina del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio comunale?

La Giunta provinciale di Trento nominerà un Commissario straordinario, con il compito di gestire il Comune Unico in questa breve fase di transizione.

Il Commissario, per i pochi mesi nei quali reggerà il Comune, sarà coadiuvato da un comitato consultivo formato dagli ex Sindaci dei due Comuni. Tale compito sarà svolto gratuitamente.

Tutti i Comuni saranno rappresentati nel nuovo Consiglio comunale?

La legge regionale potrà prevedere espressamente che tutti i due Comuni dovranno essere rappresentati – da almeno un consigliere - nel primo Consiglio comunale che verrà eletto dopo l’unificazione.

Per le elezioni successive tale garanzia non può essere prevista.

Giovedì, 16 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Martedì, 26 Maggio 2015